Una commedia del repertorio goviano decisamente irrituale poiché non si parla né di eredità, né di figlie da maritare. Giustin Paciocchi è un onesto imprenditore che vive in un paese a pochi chilometri da Genova dove ha sede anche la sua fabbrica di cravatte. Vive assieme alla moglie Linda, alla madre Rosa e alla suocera Eufemia e ha un carattere decisamente tranquillo, come suggerisce il suo cognome. I contrasti nascono dalle velleità di Linda, spalleggiata dalla madre Eufemia: esuberante e desiderosa di apparire ed essere corteggiata, vorrebbe un marito geloso, possessivo e violento che affermi la sua autorità maritale anche con gesti eclatanti. Il quadretto familiare è completato dalle due domestiche, la giovane e intraprendente Carolina affezionata a mamma Rosa e a Giustino e la più matura Maria che non perde occasione di parteggiare per Linda ed Eufemia. 

Anche a casa Giustin Paciocchi è costretto a fare i conti con l’attività lavorativa e riceve la visita del magazziniere Pistone, invero poco affidabile, della segretaria Peirè, dell'avvocato Scarsetti e di un rappresentante di stoffa, tale Zucchini di Bologna. Con tutti i rapporti sono improntati ad un sereno scambio commerciale, ma qualcuno guasta il tranquillo tran tran. Un atletico dongiovanni si aggira da qualche giorno nei dintorni di casa Paciocchi: quale signora vorrà insidiare? Si tratta di Ercole Zanelli, conosciuto come uomo dalla forza fenomenale e molto intraprendente, che una sera viene selvaggiamente aggredito e ricoverato in gravi condizioni. I sospetti si appuntano su Giustin Paciocchi che ne aveva motivo e opportunità e persino l’amico Fanti, Maresciallo dei Carabinieri in paese, ne è intimamente convinto. La moglie Linda gongola di tante attenzioni, ma le cose stanno prendendo una brutta piega perché l’ira di Paciocchi si abbatte sul rappresentante di stoffa colpevole di essere troppo gentile e persino sull’aspirante nuovo socio, tal Corsanego, accusato di eccessiva galanteria.

Paciocchi è diventato violento e geloso? Irascibile e imprevedibile? La sua azienda ne subirà le conseguenze perché l’inaffidabilità del titolare ne mina la solidità? Tutto sembra precipitare verso un epilogo tragico, ma…